The Song Remains The Same (Bof)

mercoledì, novembre 09, 2011 | , | Bookmark and Share

The Song Remains The Same (Bof)

The Song Remains The Same (Bof)

Dettaglio di The Song Remains The Same (Bof)

Artista : Led Zeppelin
Editore : Rhino Records

The Song Remains The Same (Bof) recensioni da clienti

Recensione : The Song Remains The Same (Bof) Non è certamente il miglior documento live degli Zeppelin: bootleg a parte, le incisioni BBC e il live del 72 HOW THE WEST WAS WON sono certamente superiori. Non è nemmeno il miglior documento live del '73: quella serie di concerti a New York furono funestati da ogni sorta di incidente; su tutti, il fatto che Jimmy Page aveva un dito ferito, con quel che ne consegue. Tuttavia, THE SONG REMAINS THE SAME resta un caposaldo della musica degli anni '70. Le tre serate al Madison Square Garden sono una testimonianza della potenza live di questo leggendario gruppo, e alcuni dei brani di questo live restano memorabili.
Ma è proprio questo il punto circa questa rimasterizzazione: QUALI versioni? Con una scelta tanto artistica quanto arbitraria, al momento della rimasterizzazione per questa riedizione, Jimmy Page ha optato per versioni alternative rispetto a quelle presenti nella versione originale del disco (che, a loro volta, differivano da quelle usate per la versione cinematografica).
Ora, la cosa curiosa è che in realtà NESSUN BRANO, né della versione discografica, né della versione cinematografica, è IN REALTA' ORIGINALE. Ogni brano (proprio OGNI brano) è il risultato dell'unione di versioni differenti delle tre serate (taglia & cuci di spezzoni), con occasionali overdub di studio. Una tecnica peraltro più usuale di quanto si sia portati a pensare. Frank Zappa la dichiarava esplicitamente, come parte del processo creativo, ma in realtà una buona parte dei live che amiamo sono stati realizzati così...
Per questa riedizione, come dicevo, Jimmy Page ha operato una scelta diversa, il che significa che qui troverete brani eseguiti in modo significativamente diverso rispetto a quello che conoscevate. E' un bene? E' un male? A ciascuno il suo giudizio. Di fatto, allo stato è difficile dire se si tratti di versioni uniche di una serata, o nuovi mixing di versioni diverse, come peraltro sospetto. Per conto mio, le versioni di STAIRWAY TO HEAVEN o NO QUARTER erano migliori prima, ma può anche dipendere dall'abitudine trentennale al loro ascolto (e non è che nel frattempo abbia cambiato idea).
Certamente, il suono è stato notevolmente migliorato: è più dinamico, pulito, con maggiori dettagli; inoltre la presenza di vari brani in più rispetto alla versione originale rende del tutto appetibile questa riedizione. Ma se prendete questa edizione per sostituire la precedente, non troverete le stesse cose. Se vogliamo, questo vuol dire avere una versione DIVERSA del live, comunque sia stato realizzato, ma io in ogni caso avrei indubbiamente preferito avere una bella riedizione delle versioni che conosco dalla prima uscita; comunque va bene anche così. Semplicemente tocca tenere tutte e due le versioni, e scegliere se ascoltare quelle che si amano di più o quelle che suonano meglio...
Molto bella poi la veste grafica, lussuosa e raffinata.